Allegro, un po' troppo! - Arte Brachetti
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Arte Brachetti presenta

Arturo Brachetti

Allegro, un po’ troppo!

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Arturo Brachetti, the Artist

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Arturo Brachetti è un artista italiano, famoso e acclamato in tutto il mondo. In molti Paesi è considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art. Inoltre è un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà.

Brachetti è oggi il più grande attore-trasformista del mondo, con una “galleria” di oltre 350 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata.

Il più grande trasformista al mondo

2.700.000

SPETTATORI

350

Personaggi

100

Cambi d'abito

In uno show

GALLERIA IMMAGINI

ALLEGRO, UN PO’ TROPPO!

DURATA: CIRCA 105′ + INTERVALLO
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E’ un viaggio alla scoperta della musica classica in cui il pubblico, condotto per mano da una guida d’eccezione, vive una vera e propria esperienza per “magia e note”. La formula è quella già collaudata con successo del concerto-spettacolo: una soluzione scenica che parla al grande pubblico, avvicinandolo con facilità alla musica classica. E’ un grande progetto nazionale. Un modo innovativo di proporre il concerto che diventa così per tutti: facile, dinamico e coinvolgente. Si legano così in un’unica formula spettacolo, musica e divulgazione culturale.

Il progetto nasce da un’idea di Arturo Brachetti condivisa dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, con l’intento di fondere la musica classica con elementi teatrali comici e d’effetto: un concerto che unisce due mondi, da vedere e ascoltare.
L’obiettivo è valorizzare e divulgare la musica classica, divertendo il pubblico grazie alla resa in “forma visiva”. Si raggiunge così un target differente (più ampio, popolare e giovane), non avvezzo alla consuetudine culturale del concerto classico. Il concerto è stato inserito nella stagione dell’ OSN 2012/13, 27,28,29 maggio, realizzata presso l’Auditorium Rai di Torino, e programmato su RAI5 e RAI3 in diverse occasioni

PRIMO ATTO

 

Pierino e il Lupo

DI SERGEI PROKOFIEV

Il Pierino e il Lupo di Arturo Brachetti è un’edizione sorprendente della nota fiaba-concerto musicata da Prokofiev.
Attraverso la magia di Arturo Brachetti, con la complicità dell’orchestra e gli inserti multimediali, lo spettatore vive un’esperienza divertente e coinvolgente, che lo trascina con facilità nel mondo della musica classica.

Nella sala le luci sono soffuse e sul palco, un‘orchestra illuminata dalla luce del tramonto aspetta il maestro. Si sentono gorgoglii di stagno, folate di vento e cani che ululano in lontananza. È un’atmosfera da serena campagna russa di fine giugno.

Da un treno a vapore, “scende” sul palco il maestro. Spazientito come se mancasse qualcuno, dà il la e l’orchestra comincia la marcia.
Ed ecco che da fondo sala arriva il compositore Prokofiev trafelato (Arturo Brachetti), su una vecchia bici.  Ha con sé una cartella di spartiti musicali che perde un po’ per strada, distribuisce ai musicisti, li getta al pubblico, ne fa aeroplani… cerca consensi ma nessuno gli da retta.
Sull’ultima nota, la magia: Prokofiev si gira su se stesso e  diventa Arturo. Brachetti saluta il pubblico, coinvolge direttamente gli spettatori e spiega loro che, se si vuole ascoltare quest’opera, bisogna aver il cuore leggero come quello dei bambini. Da qui comincia a raccontare la favola…

I personaggi, rappresentati dagli strumenti musicali, entrano in scena. Brachetti li fa vivere attraverso effetti e trucchi sorprendenti: dalle ombre cinesi alle proiezioni video in cui il narratore “entra ed esce”, dagli schizzi d’acqua sul pubblico all’uccellino (un fazzoletto blu) che vola sulle teste degli spettatori… fino alla cattura del lupo!

 

Nella parata finale, Arturo si trasforma con la sua tipica velocità straordinaria, interpretando tutti i personaggi della fiaba in un insieme dinamico che coinvolge artista, orchestrali e pubblico.

 

I disegni e le animazioni di Pierino e il Lupo sono realizzati dal vivo dall’artista Andrea Aste.

SECONDO ATTO

 

DIVERTISSEMENT MUSICALE

LA RAPSODIA DI LITSZ

La seconda parte più ludica, della durata di circa 60 minuti, è un divertissement musicale in cui Arturo mattatore racconta la musica, gioca e dirige l’orchestra, ironizzando su tutto il mondo della musica classica.

Inizia con un pezzo da virtuoso del violino cercando disperatamente di portare a termine l’esecuzione della celebre rapsodia di Litsz.  Nello stile di un cartoon vivente, con un susseguirsi di gags visive, Arturo viene continuamente interrotto da una terza mano che cerca di rubare l’archetto e procura diversi intoppi.

DIRETTORI D’ORCHESTRA!

A questo punto Arturo spiega al pubblico che una delle cose più importanti nella tradizione concertistica, è l’entrata in podio del direttore.  Da qui parte una carrellata di diversi tipi di direttori che, ricalcando alcuni stereotipi classici, aiutano il pubblico a comprendere i diversi stili: il tedesco autoritario, il francese raffinato, l’americano sperimentale, e così via.

CAROSELLO

Tra un numero e l’altro, in un breve intermezzo video, Arturo ci mostra una sua interpretazione in chiave “musicale”  del celebre Carosello con alcune simpatiche parodie.

SAND – ART

Il momento più poetico dello spettacolo porta la musica tra le stelle. Arturo dipinge con la sabbia su un tavolo luminoso, rappresentando tutti e 12 i segni zodiacali accompagnato dall’esecuzione della meravigliosa St. Paul’s Suite di Gustav Holst da parte dell’orchestra.

LA GRANDE MUSICA + GRAN FINALE

Arturo è ormai un direttore d’orchestra titolato e si appresta a esprimere il suo “talento” dirigendo in diverse maniere un tormentone musicale: “O che bel castello marcondirondirondello”.
Ma lo fa in diversi stili e trasformandosi nei più celebri compositori: Mozart, Verdi, Chopin, Rossini e Offenbach, prenderanno vita sul palcoscenico, tra l’orchestra e le proiezioni sullo schermo.

Sull’interpretazione in stile can can di Offenbach, si conclude con un finale spettacolare uno spettacolo denso di sorprese e colpi di scena.

INFO GENERALI

CAST ARTISTI

Arturo Brachetti
Disegnatore Andre Aste
Collaboratori ed assistenti
Totale: 9 persone

ORCHESTRA

Direttore
Musicisti
Staff orchestra

AUDIO, LUCI, VIDEO

Impianto video, luci e fonica adeguato + 3 tecnici

macchina del fumo, lavagna luminosa, telecamera Full HD, proiettore, TV 80”, regia video

SCENOGRAFIE

Scenografie e quinte armate nere, pulpito per il disegnatore, oggetti vari

Info Tecniche

Materiale ed Attrezzature TEATRO

Impianto Luci:
  • 8 Teste (Spot) Prima Americana + 3 Sagomatori
  • 8 Teste (Spot) Controluce Ultima Americana
  • 4 Teste a terra + 1 1000 W
  • Luci a LED su leggii orchestra
Impianto Audio:
  • Adeguato per amplificazione Voce Arturo ed uscita effetti e basi audio
  • Impianto Intercom radio 6 canali per la comunicazione interna in
    diretta
  • Auricolare su canale indipendente per Rebecca, che dovrà poter ascoltare i segnali del nostro Direttore di Scena
Impianto Video:
  • Schermo da proiezione retro Orchestra
  • Proiettore di sala
  • Telecamera fissa lato DX
  • Telecamera (piccola) su scenografia SX (deve riprendere il piano di lavoro di Rebecca che disegna – inquadratura fissa)
  • Regia Video con un tecnico che insieme al nostro possa gestire e mixare i segnali delle due telecamere più il segnale esterno di un Mac da dove partiranno filmati ed immagini.

Il materiale e gli impianti sono indicativi e potrebbero subire variazioni a
seguito del sopraluogo in teatro.

Materiale ed attrezzature Arte Brachetti

  • Scenografie laterali DX + SX
  • Capsula Microfono Arturo (DPA 4061) con adattatore Shure
  • Macchina del fumo
  • Macchina delle bolle
  • Lanciatori Kabuki automatici
PER QUOTAZIONI E OFFERTE CONTATTARE la PRODUZIONE  giorgio@brachetti.com
Dicono di Arturo